Il neonato: com’è e cosa bisogna fare

I bambini non sono esseri fragili

«Ho tanta paura di fargli male, se non lo maneggio bene... » spesso dicono le mamme del loro primo bambino. Non dovete preoccuparvi, avete un neonato abbastanza solido. Vi sono diversi modi di tenerlo in braccio Se la testa gli cade giù per errore, non gli fa male. L'apertura che ha nel cranio (fontanella) è coperta da una robusta membrana che non si lede facilmente. Il sistema di controllo della temperatura corporea funziona abbastanza bene, se il suo peso supera i tre chili abbondanti e se è ben coperto. Ha una buona resistenza a quasi tutti i germi. Se in famiglia c'è un’epidemia di raffreddore, è probabile che se lo prenda in forma leggera. Se gli si avvolge qualcosa intorno alla testa, l'istinto lo fa agitare e strillare a pieni polmoni. Se non mangia a sufficienza, piangerà per averne ancora. Se la luce è troppo forte per i suoi occhi, sbatterà le palpebre e si agiterà (potete fargli la fotografia col lampo al magnesio, anche se lo fa sobbalzare). Sa di quanto sonno ha bisogno, e se lo prende. Sa aver cura di sé, pur essendo una creatura che non sa dire una parola e non conosce nulla del mondo.

Il neonato

Di solito esso appare brutto al genitore che ne vede uno per la prima volta. La pelle è coperta di una sostanza grassa che, se non viene asportata, si riassorbe lentamente e protegge dagli eritemi. Al di sotto la pelle è molto arrossata. Il viso è edematoso e gonfio, e certe volte ci saranno i segni bluastri del forcipe. La testa è deformata in seguito alla compressione durante il parto, la fronte è bassa, l'occipite è allungato. Talora c'è un ematoma, cioè una raccolta di sangue sotto la cute del cranio (ematoma epicranico) o sotto alla reca (endocranico); impiega settimane a riassorbirsi. Un paio di giorni dopo la nascita può comparire un lieve ittero che dura una settimana (se è presente alla nascita o se è molto intenso o se dura più di una settimana, bisogna comunicarlo al medico). Alla base della spina dorsale, c'è spesso una macchia livida, la « macchia mongolica », che svanisce con l'età. Il corpo è ricoperto da una fine peluria che scompare di solito entro una settimana. Durante le due settimane successive può avvenire una squamatura generale della pelle. Alcuni neonati hanno una peluria scura che scende fino sulla fronte. Questi primi capelli, qualunque sia la loro foltezza o il loro colore, cadono e i nuovi capelli che presto o tardi cresceranno possono essere di natura e di colore completamente diversi.